Scarpe

Espressione della personalità

In questa pagina (scorri giù) trovi GRATIS parte dei contenuti dedicati alle scarpe uomo del manuale di eleganza

“L’eleganza non ha tempo” di Emidio Cesetti (Bazzi editore 2009) Scopri il manuale

Emidio Cesetti - Illustrazione libro

Modelli con lacci

Scarpe classiche uomo francesina e derby

Francesina – Oxford: Modello di scarpe da uomo più semplice e più elegante, si caratterizza per la mascherina cucita sopra i gambetti.

Derby: Modello di scarpe da uomo classico-sportivo, i sono gambetti cuciti sopra la mascherina. Più sportiva rispetto alla francesina.

Modelli senza lacci

Mocassino: Modello di scarpe con o senza nappine, la suola può essere in gomma o cuoio.

Scarpe classiche uomo francesina e derby

Pulizia e manutenzione

Vissute ma sempre pulite

Procedure e regole

Prima fase per iniziare a pulire le scarpe è inserire sempre un tendiscarpe, in legno o in alternativa in plastica, all’interno di ogni scarpa per mantenere la forma.

Prima di spazzolare le scarpe pulirle con un panno leggermente umido togliendo le macchie di sporco.

Spolverare prima le scarpe con un panno, poi applicare la crema, quindi far asciugare per qualche minuto e poi spazzolare.

Per la pulizia, usare anche un panno morbido inumidito in latte detergente; quindi far asciugare. Poi applicare una crema neutra o in tinta. Fare asciugare nuovamente e spazzolare (questa attività va eseguita saltuariamente) per lucidare le scarpe.

Stringere e tirare sempre i lacci prima di riporle nel portascarpe.

Non usare mai lucidi o prodotti che impermealizzano la pelle dall’acqua.

Usare le creme ad alto contenuto di cera in piccole quantità.

Il colore della crema deve essere uguale a quello delle scarpe o un tono sotto.

Non usare una crema più scura della tonalità di colore delle scarpe.

Usare spazzole a setole morbide.

Usare una spazzola per spazzolare le scarpe nere ed una spazzola per quelle marroni.

Per le scarpe di camoscio spazzolare con una spazzola con setole di gomma.

Per eliminare le macchie e lo sporco su le scarpe in camoscio usare una carta vetro sottile del tipo “00” o prodotti specifici togli macchie.

Non utilizzare gli autolucidanti per lucidare le scarpe.

Non usare fonti di calore (es. caloriferi o phon) per asciugare le scarpe.

Scarpe su misura

Uno sfizio per pochi

Le scarpe su misura artigianali sono sinonimo non solo di fascino, distinzione, eleganza e bellezza, ma anche di benessere fisico, essendo il contenitore di un parte molto complessa del nostro corpo: il piede. La qualità dei materiali e della lavorazione artigianale sono elementi fondamentali per assicurare un prodotto ben fatto e perfettamente in linea con le esigenze fisiche dei propri piedi. La scelta di un ottimo cuoio preserva il nostro piede dalle continue e quotidiane avversità e sollecitudini a cui è sottoposto. Inoltre, questo materiale, garantisce una ottimale lavorazione e ventilazione per avere un piede perfettamente asciutto. La prima operazione della creazione di una scarpa su misura fatta a mano è quella della presa delle misure su entrambi i piedi; essa è necessaria per la realizzazione delle due forme in legno su cui andare a creare le scarpe artigianali. La funzione delle due forme è quella di riprodurre una copia in legno dei nostri piedi al fine di permettere la lavorazione agile dei materiali che comporranno le scarpe, nonché la loro relativa modellazione nel rispetto della conformazione fisica del piede del cliente.

Dopo aver scelto il modello e la forma che si vuole dare alle proprie scarpe su misura fatta a mano, secondo i propri gusti ed i relativi contesti di utilizzo, si sceglie il pellame da utilizzare come tomaia (vitelli, capetti, cavalli, struzzi, ecc). In questa fase, l’esperienza del calzolaio è determinante per avere un manufatto impeccabile. Sulle forme di legno il calzolaio andrà a disegnare il modello, scelto dal cliente, al fine di ricavarne gli stampi sui quali si andranno a modellare i pellami, precedentemente tagliati. Da questo punto iniziano una serie di operazioni sulla tomaia, espressione della vecchia arte di fare le scarpe fatte a mano, come la segnatura, la scarnitura, la giunteria, l’orlatura, le cuciture ornamentali, la realizzazione dei buchi. Una volta terminata la costruzione delle due tomaie, queste vengono montate sulle forme. Il cuoio ed il pellame vengono tirati e modellati dal calzolaio finché non assumono la forma desiderata e la perfezione delle linee.

La fase successiva per realizzare un paio di scarpe su misura fatta a mano riguarda, in sequenza, la costruzione del fondo, ossia la parte bassa della scarpa a diretto contatto con il suolo e composta dal sottopiede, dal guardolo, dalla suola e dal tacco, e la realizzazione della suoletta, perfettamente modellata secondo le forme anatomiche dei due piedi del cliente. A questo punto il calzolaio, secondo una segreta arte, unisce assieme le due parti, tomaia e fondo, dapprima con dei chiodi e quindi con delle cuciture. Rimangono ancora da fare le ultime operazioni di rifinitura del bordo, della suola e del tacco, ed ancora la fresatura, la smerigliatura, la tintura del fondo, la stesura della cera e la lucidatura.

A questo punto i due gioielli sono pronti per varcare la soglia della bottega ed essere consegnati al loro nuovo proprietario, colui che le aveva pensate ed ideate già da tempo, colui che le aveva scelte come compagne di vita quotidiana.

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