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L'avvento della moda e della modernità hanno rivoluzionato radilcamente usi ed abitudini dell'uomo, influenzando il suo guardaroba, l'eleganza di un tempo e compromettendo a volte anche una certa coerenza e praticità.
Eleganza ieri
Lo stile dell'uomo si riconosceva per una coerenza nell'uso corretto dei capi da indossare secondo le ore del giorno.
Nel mattino, visto l'intensa presenza di luce, era spontaneo utilizzare indumenti di colore chiaro, come per esempio il bianco ed il sabbia e poter osare con colori accesi ed intensi, un po' dandy. Inoltre questa logica aiutava l'uomo, nel periodo estivo, a non attirare a se i caldi raggi del sole.
Nel pomeriggio l'uomo era solito tornare a casa per cambiarsi ed indossare abiti di gradazioni più scure rispetto a quelle del mattino.
Al calar del sole, di consueto, l'uomo di stile utilizzava solo capi scuri, in tinta con il colore naturale della notte.
Eleganza oggi
I tempi ristretti a nostra disposizione, le lunghe distanze e soprattutto le mode dettate dagli stilisti, hanno invertito completamente lo stile elegante dell'uomo moderno.
In contesti quotidiani è facile notare come lo stile dell'uomo elegante sia caratterizzato da una certa uniformità dei colori, soprattutto in ambienti formali dove il grigio ed il blu la fanno da padroni.
Oggigiorno sono pochi gli uomini che utilizzano, o meglio, possono indossare colori chiari durante la giornata, differenziando il proprio look a seconda dell'ore del giorno o della stagione. Questo vale sopratutto in contesti molto formali, dove il non uniformarsi allo stile della maggioranza potrebbe comportare una certa mancanza di stile.
La sera non è raro incontrare uomini che indossano giacche chiare o addirittura bianche in occasioni importanti o durante momenti di svago.
Oggi tutto è possibile o forse è possibile perchè abbiamo perso alcuni punti fermi che hanno, da sempre, distinto l'eleganza dell'uomo italiano nel mondo.
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