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ABITO - Giacca e pantaloni cuciti con lo stesso tessuto. Adatto per il lavoro o per una cerimonia.
ASOLA - Piccolo taglio nel tessuto, dell’abito o della camicia, orlato con punto a smerlo, in cui viene inserito il bottone.
CAMMELLO - Fibra ottenuta dalla lavorazione del sottopelo del cammello.
CARRE' - Termine francese per indicare la parte superiore rinforzata delle spalle della camicia.
CASHMERE - Fibra ottenuta dalla lavorazione del pelo della capra tibetana, i colori naturali sono il bianco e l'ecru.
COLLETTO – Collo della camicia che può essere di tre tipologie: francese, inglese o italiano. Il collo italiano è particolarmente “sconsigliato”.
COTONE - Fibra leggera e robusta allo stesso tempo, di utilizzo prettamente estivo. Il cotone viene ottenuto dalla lanugine che ricopre i semi della pianta omonima.
DOPPIOPETTO - Giacca o soprabito con chiusura con bottoni laterali. Generalmente può avere quattro o sei bottoni.
DOPPIO RITORTO - Aggettivo riferito a fili e filati che hanno subito "una doppia torsione" per unire uno o più fili. Questa operazione rende il tessuto più resistente conferendo allo stesso una maggiore qualità.
DROP - Differenza in cm tra la circonferenza de torace e quella del girovita, cioè la distanza tra la manica e il girovita, più alto è il numero del drop e più sarà stretta la giacca lungo i fianchi.
FILO DI SCOZIA - Tessuto ottenuto dalla lavorazione di cotoni finissimi, pettinati e ritorti, per dare maggior brillantezza e resistenza.
IMPUNTURA - Cucitura generalmente fatta a mano per unire più saldamente parti della camicia.
LAMBSWOOL - Lana ottenuta dalla prima tosatura dell’agnello, le fibre sono ondulate e poco resistenti, ma in compenso sono molto morbide e pregiate.
LANA - Fibra ottenuta dalla lavorazione del vello di pecore nostrane o di altro genere (come la Lana merino ottenuta dalla lavorazione del vello delle pecore merino). La pura lana vergine è la lana nuova di tosa, mai usata. La scritta “Pura Lana Vergine”, che compare in etichetta insieme al simbolo del gomitolo a strisce bianche e nere, indica un tessuto composto al 100% di lana nuova.
LINO - Fibra freschissima, adatta soprattutto ai climi più caldi, ha un'ottima capacità di assorbire l'umidità. Si ottiene dalla lavorazione della corteccia del lino.
MONOPETTO - Giacca o soprabito con chiusura con bottoni centrali. Può avere tre, due o un bottone singolo.
MOSCA - Triangolino di stoffa che viene applicato come rinforzo nell'unione dei davanti con il dietro della camicia, sul fondo.
MOHAIR - Fibra ottenuta dalla lavorazione del vello della capra d'angora, una razza caprina originaria della Turchia, più precisamente da Ankara, da cui prende il nome la razza.
NAPPINE - Fiocchetti cuciti esternemente nel mocassino.
OPERATO - Tessuto a disegni non stampati ma ottenuti con intreccio di fili di diverso colore.
ORLO - Rifinitura della parte finale, del pantalone o della camicia, eseguita ripiegando all'indietro la stoffa e trattenendola con piccoli punti dati all'interno.
PATTINA – Tessuto rettangolare cucito per coprire le due tasche della giacca o del soprabito.
PINCES - Piccole pieghe studiate per riprendere l'ampiezza di un tessuto nella camicia e nei pantaloni classici.
POCHETTE - Fazzoletto da inserire nel taschino esterno della giacca.
PUNZONATURA - Lavorazione esterna della pella della scarpa. Sono intarsi utilizzati per decorare più solitamente le punte delle scarpe.
REVER – Una delle due parti del collo della giacca o del soprabito. Può essere tagliato con diverse forme, a punta, detto anche a lancia, o tondo, più adatto per lo smoking.
RITORTO - Aggettivo riferito a fili e filati che hanno subito una torsione per unire uno o più fili o uno o più componenti.
SPEZZATO - Giacca e pantaloni di due tessuti diversi. Adatto nel tempo libero.
VIGOGNA - Pelo di un animale che vive fra i 4000 e i 4500 metri è il più fine che esista al mondo, è anche il filato più raro, prezioso ma soprattutto il suo costo è molto elevato. Chiamato più comunemente “Vicũna”.
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