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Le scarpe sono sinonimo non solo di fascino, distinzione, eleganza e bellezza, ma anche di benessere fisico, essendo il contenitore di un parte molto complessa del nostro corpo: il piede. La qualità dei materiali e della lavorazione sono elementi fondamentali per assicurare un prodotto ben fatto e perfettamente in linea con le esigenze fisiche dei propri piedi. La scelta di un ottimo cuoio preserva il nostro piede dalle continue e quotidiane avversità e sollecitudini a cui è sottoposto. Inoltre, questo materiale, garantisce una ottimale lavorazione e ventilazione per avere un piede perfettamente asciutto. La prima operazione della creazione di una scarpa è quella della presa delle misure su entrambi i piedi; essa è necessaria per la realizzazione delle due forme in legno su cui andare a creare le scarpe. La funzione delle due forme è quella di riprodurre una copia in legno dei nostri piedi al fine di permettere la lavorazione agile dei materiali che comporranno le scarpe, nonché la loro relativa modellazione nel rispetto della conformazione fisica del piede del cliente.
Dopo aver scelto il modello e la forma che si vuole dare alle proprie scarpe, secondo i propri gusti ed i relativi contesti di utilizzo, si sceglie il pellame da utilizzare come tomaia (vitelli, capetti, cavalli, struzzi, ecc). In questa fase, l’esperienza del calzolaio è determinante per avere un manufatto impeccabile. Sulle forme di legno il calzolaio andrà a disegnare il modello, scelto dal cliente, al fine di ricavarne gli stampi sui quali si andranno a modellare i pellami, precedentemente tagliati. Da questo punto iniziano una serie di operazioni sulla tomaia, espressione della vecchia arte di fare le scarpe, come la segnatura, la scarnitura, la giunteria, l’orlatura, le cuciture ornamentali, la realizzazione dei buchi. Una volta terminata la costruzione delle due tomaie, queste vengono montate sulle forme. Il cuoio ed il pellame vengono tirati e modellati dal calzolaio finché non assumono la forma desiderata e la perfezione delle linee.
La fase successiva riguarda, in sequenza, la costruzione del fondo, ossia la parte bassa della scarpa a diretto contatto con il suolo e composta dal sottopiede, dal guardolo, dalla suola e dal tacco, e la realizzazione della suoletta, perfettamente modellata secondo le forme anatomiche dei due piedi del cliente. A questo punto il calzolaio, secondo una segreta arte, unisce assieme le due parti, tomaia e fondo, dapprima con dei chiodi e quindi con delle cuciture. Rimangono ancora da fare le ultime operazioni di rifinitura del bordo, della suola e del tacco, ed ancora la fresatura, la smerigliatura, la tintura del fondo, la stesura della cera e la lucidatura.
A questo punto i due gioielli sono pronti per varcare la soglia della bottega ed essere consegnati al loro nuovo proprietario, colui che le aveva pensate ed ideate già da tempo, colui che le aveva scelte come compagne di vita quotidiana.
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